I 90 anni dell'AUSONIA

La Società Canottieri "AUSONIA" nasce negli ultimi anni di occupazione Austriaca delle nostre terre, il 1909.
Su iniziativa di 10 persone, con lo scopo principale di dedicarsi alla cura del corpo e dello spirito dei giovani ma con un segreto intento irredentista per l'unione di ideali di italianità. Infatti, su incarico del comitato promotore, il Poeta Biagio Marin scelse il nome AUSONIA contando sulla difficoltà, per le autorità austriache,di accostare il suo significato reale al nome Italia ed il colore sociale verde che andava ad aggiungersi ai colori obbligatori dell'Austria bianco e rosso, formando così a tutti gli effetti i colori della nostra bandiera. I soci fondatori, è bene ricordarli perché fanno tutti parte della storia del nostro paese, furono: Biagio Marin - Giovanni Marocco - Nicolò Olivotto - Luigi Degrassi  -  Romano Marocco - Ugo Grignaschi - Bartolomeo Grigolon - Augusto Marchesini – Alessandro Tarlao – Antonio Marchesini Piemontese­.

Il primo Presidente fu Antonio Marchesini - Piemontese.

Il Presidente attuale è il sig. Aldo Olivotto.


 

La Società ha 90 anni ed é sempre stata un fiore all'occhiello della nostra comunità sia per longevità sportiva che per la costanza di risultati sportivi di assoluto livello nazionale e in qualche caso mondiale. Autentico vivaio di giovani, che in molteplici circostanze hanno dimostrato capacità tecnica nelle discipline nautiche e successivamente, a riprova della bontà dell'esercizio sportivo, operosità e successi nella vita professionale. Due guerre mondiali, sconvolgimenti politici e sociali, vissuti da una piccola realtà come quella gradese non hanno impedito alla Società di sopravvivere ne è mai venuto meno lo spirito e l'orgoglio di quattro generazioni nel tenere alto il nome dell'AUSONIA in ogni competizione a cui hanno partecipato.

Va ricordato che la barca ed il remo sono per i gradesi strumenti di vita.

Sono anche strumenti di libertà, di libera formazione del carattere, di intelligente contatto con il mare e con la sua forza e bellezza, sono dunque espressione di alto grado di civiltà.

La cultura non deve essere soltanto intellettuale, la cultura fisica la completa, completa la formazione e la dignità dell’uomo.


 

Il nostro poeta Biagio Marin ha fatto un grande regalo alla Società dedicando nel 1912 una poesia intitolata:

Passa i canotieri

In tel tramonto de oro sul reparo
davanti al mar i mamulussi i zuoga
da una parte col strepito de un caro,
riva `mbrivagia 'na barca de voga.

Driti, fermi coi vogi spalancai
la boca verta, i te la sta vardà
ma poco dopo i siga da danai:
i gondolieri i passa per de quà

Cotoltrì che no veghe e i sente ‘l sìgo
i core duti quanti da levrieri
e prunti, in men che no te digo
i urla forte " eviva i canotieri”

I vien e i passa via comò vapuri,
le mamole fra ele: t’ha visto Tonia?
L’ he visti, suore, beli comò fiuri
e i mamuli incantai: "viva l’Ausonia"

 


La Società Canottieri “Ausonia” nel 1985 é stata insignita della

STELLA D'ORO AL MERITO SPORTIVO

con la motivazione:

"benemerita Società che ha sempre curato l'organizzazione di gare e la diffusione del canottaggio, della canoa ed anche della vela tra i giovani, portando molti di essi a lusinghieri successi in campo nazionale"