Il
GRUPPO DI LAVORO DELLA “IULIA FELIX”
Il
relitto della nave romana verrà recuperato il 24 agosto grazie al loro
lavoro: sono 13 sub specializzati, coordinati dallo staff di Aquarius e
del Ministero ai Beni Culturali
IL COORDINAMENTO.
L’operazione Iulia Felix è frutto del lavoro di molte persone, in
primis il Sovrintendente per i beni ambientali, archeologici,
architettonici, artistici e storici del Friuli Venezia Giulia, Arch.
Franco Bocchieri.
Responsabile nazionale dell’Operazione Iulia Felix, è il Prof. Luigi
Fozzati che è il responsabile del nucleo di Archeologia Subacquea del
Medio e Alto Adriatico, oltre che funzionario della Soprintendenza
Archeologica per il Veneto.
Il coordinamento delle operazioni subacquee è stato gestito
dall’arch. Massimo Colocci, di Roma, responsabile del progetto di
recupero della nave e autore della speciale tecnica, unica al mondo, con
cui la Iulia Felix verrà recuperata. Ricercatore presso l’Università
di Tor Vergata di Roma, è socio della Cooperativa Aquarius.
Direttore dei lavori dell’Operazione della Iulia Felix è la
dottoressa Paola Lopreato, è la Direttrice del Museo Nazionale
Archeologico del Friuli e sarà la Direttrice del Museo Archeologico
Subacqueo di Grado.
Alice Freschi è la Direttrice scientifica della struttura Aquarius,
incaricata dalla Soprintendenza di effettuare i lavori di recupero.
Ma
chi sono le donne e gli uomini che hanno lavorato per anni nelle acque
al largo di Grado per rendere possibile il recupero della Iulia Felix,
che avverrà il 24 agosto e rappresenterà un fatto unico al mondo nella
storia dell’archeologia subacquea?
Ve le presentiamo uno per uno, partendo dal capo-squadra, Ettore Magini.
ETTORE
MAGINI. Trentasei anni, toscano di Piancastagnaio (Siena), è il
comandante del “Costa d’Ouro”, il veliero usato dal gruppo di
lavoro dell’operazione “Iulia Felix” nel corso di tutte le
campagne di scavo di questi anni. E’ il team leader delle operazioni
della cooperativa Aquarius dal 1982. Possiede i brevetti F.I.P.S.,
A.R.A., CMAS, PADI Divemaster. E’ operatore Video Subacqueo, tecnico
operatore di camere iperbariche, ha frequentato corsi di archeologia
subacquea ed è stato docente al corso per “Manager Turistico
Subacqueo Esperto in Biologia Marina, Archeologia Subacquea e Tecniche
di immersione” organizzato dal Ministero dei Beni Culturali.
In campo archeologico ha al suo attivo oltre 100 operazioni in
campo archeologico-subacqueo, tra cui: la campagna di scavo del relitto
greco-arcaico di Gela, quella dell’”Oro di Marsala”, dei Bronzi di
Brindisi, dei relitti di Camarina, della Nave di Ladispoli, del Galeone
di Pesaro. Porta a bordo della nave, come portafortuna, uno splendido
cane Terranova di nome Calimero.
MAURO
MAZZOLI. Nato a Lugano, è il secondo del “Costa d’Ouro”. Come
Ettore Magini, ha partecipato a tutte le campagne di scavo della Iulia
Felix. Come lui, ha all’attivo centinaia di scavi
subacqueo-archeologici. Sommozzatore e tecnico subacqueo professionista,
attualmente ha a bordo anche la moglie e la figlioletta di tre mesi,
Giuditta.
SALVATORE
CURRENTI. Di Catania, ha 25 anni e fa il tecnico subacqueo a tempo
pieno, da due anni è al lavoro sulla “Costa d’Ouro” e ha
partecipato anche alla campagna di rilievo del 1998. E’ l’espero di
compressori e motori: garantisce la funzionalità della parte tecnica.
ROBERTO
CRASTO, di Cagliari, ha 26 anni. Come Currenti, è tecnico subacqueo e
partecipa da due anni all’operazione “Iulia Felix”.
FABIO
FRASCHETTI. Nato a Roma 27 anni fa, è tecnico subacqueo a tempo pieno
con Mazzoli e Magini ha già partecipato a molte altre campagne
archeologiche subacquee.
ANGELO
ANDREA DORIA, di Catanzaro, ha 24 anni e studia Economia e Commercio a
Firenze. Lo scorso anno è diventato operatore subacqueo con la Aquarius,
frequentando lo stage di Archeologia Subacquea. Per l’Operazione Iulia
Felix, ha partecipato alla campagna di scavo del 1998.
FRANCO
PILLONI. Nato a Cagliari 37 anni fa, è tecnico subacqueo e lavora
solitamente in cantieri per la costruzione di porti. La sua esperienza
è molto importante in questo momento di recupero del relitto.
DARIO
GADDI. Nato a Grado 32 anni fa, è laureato in lettere classiche a
Trieste con tesi sull’Archeologia nella Laguna di Grado. Da qualche
anno collabora con Acquarius e le Soprintendenze di Trieste e Venezia.
Sulla “Iulia Felix” gioca in casa.
PAOLA
PALMA. Di Vittorio Veneto, ha 34 anni e si è laureata in lettere a
Ca’ Foscari, con indirizzo archeologico. Attualmente risiede in
Inghilterra e sta frequentando un Master a Southampton. Prossimamente
parteciperà ad uno scavo archeologico in Svezia. Ha già partecipato a
campagne di scavo a Genova Pegli, Lerici e in Scozia, prima di entrare a
far parte del team della “Iulia Felix”. Dopo questa operazione, ha
già in programma lo scavo archeologico sulla costa Sud della Svezia per
il recupero di una cocca medievale.
PAOLO
DELL’AMICO è l’esperto di costruzioni navali antiche e legno
marino.
RITA
AURIEMMA ALBERTI, nata a Roseto degli Abruzzi, è archeologa ed esperta
in anfore.
GIORGIO
MERIGHI, nato a Carpi (MO), fotografo e operatore esperto in riprese
subacquee. A lui si devono le immagini realizzate in acqua durante le
campagne di scavo della Iulia Felix.
BRUNELLO
RAFFONE, insegnante di educazione fisica all’ISEF di Urbino, coniugato
con un’archeologa, è sommozzatore esperto e partecipa ogni estate ad
importanti campagne di scavo.
Ufficio
Stampa Operazione "IULIA FELIX"