Presentazione del nuovo
Consiglio Pastorale Parrocchiale ed inaugurazione della Croce Patriarcale

 


Domenica davvero speciale, eccezionale per la comunità isolana con la presentazione della croce patriarcale le posta sopra alla colonna che troneggia dinnanzi ala basilica di Santa Eufemia. A scoprire  la croce il 96enne Guglielmo Marocco e due giovanissimi, Gaia Tempo e Davide Bonaldo, che nel loro gesto hanno racchiuso e raccolto molte generazione e l’intera popolazione gradese.

L’atto ufficiale si è tenuto, dinnanzi ad una grande folla, al termine della celebrazione  della messa delle ore 10.00 da parte di Monsignor Armando Zorzin, parroco di Grado , che in chiusura della celebrazione ha lasciato la parola al sindaco di Grado, Roberto Marin, per annunciare il senso della croce Patriarcale e dell’intera cerimonia.

Monsignor  Zorzin, nel suo intervento che riportiamo racchiude con precisione le motivazioni, il lavoro e il perché di questa grande giornata a Grado coincisa con la presentazione del nuovo consiglio patronale che rimarrà in carica fino al 2006.

“ Leggiamo questa data odierna  - apre nel suo intervento Monsignor Zorzin - come un dono del Signore per sostenerci nella speranza fondata su una duplice motivazione e per la Comunità Cristiana, che vive in Grado e per l’intera Città di Grado.

La Comunità Cristiana di Grado.
La Comunità Cristiana di Grado vede rinnovarsi il proprio Consiglio Pastorale. Questo organismo raccoglie e rappresenta la vitalità della parrocchia, coordinando tutte le attività, le iniziative e problematiche, vissute nel tessuto interno ed esterno della Chiesa.
A questo Consiglio che porta la responsabilità delle scelte fino al 2006 l’augurio “credidimus Charitati”, cioè ci fidiamo della Gratuità di Dio.

Il secondo motivo di Speranza di questo giorno è l’inaugurazione della Croce Patriarcale: Essa è stata progettata dal professor Aldo Marocco, il quale ha tenuto presente l’insigne dono della stauroteca, inviato proprio a Grado nel 630 dall’imperatore d’Oriente Eraclio; questa Croce Patriarcale vuole riassumere e ricordare, alla fine del secondo millennio, la fede cristiana dei nostri avi.
Questa nostra Grado per diversi secoli è stata punto fermo di rifugio e di riferimento per genti locali e nuove di origine diversa, fino al passaggio del testimone alla cattedra di San Marco a Venezia. Questo passato necessita di essere riscoperto ed amato, per avere solide e profonde radici in modo da poter affrontare il presente con serenità ed il futuro immediato con inventiva condivisa. La croce di Cristo, nella versione patriarcale, ci ricorda l’amorevolezza di Dio per ciascun UOMO e i Suoi otto punti dorati diventano le otto beatitudini evangeliche, garanzie di coronamento delle fatiche della vita.

La Civica Comunità
Anche per la città di Grado oggi viene posto un segno dalla duplice valenza e sicurezza.

1 – Il Consiglio Pastorale è l’autorevole interlocutore, e nello spirito evangelico “servitore”, per una sempre più attenta collaborazione nella vita civica di Grado, disposto al dialogo per il bene comune, e per la promozione all’inserimento di questa meravigliosa laguna nel contesto della nuova Europa che si va costruendo.

2 – Il completamento della colonna di Campo Patriarchi, progetto confidato da me inizialmente ed in questo incoraggiato e sostenuto da Aldo Regolin, diventa monito e stimolo per ogni cittadino gradese a non svendere Grado, né a lasciarla soltanto sul piano dell’offerta turistica, pur nobile, di sole, mare e spiaggia. Questa Croce pungoli la valorizzazione, lo studio dell’archeologia, della ricerca storica e culturale, innescando il recupero e l’accurata custodia dei nostri monumenti paleocristiani, civici e lagunari.

A conclusione di queste proposte di riflessione mi è piacevole ricordare che 100 anni or sono l’irrompere dell’acqua cambiò in meglio la vita di Grado; oggi, favoriti dal benessere e dal progresso tecnologico, facciamo sì che sgorghi abbondante l’acqua dello Spirito, presenza dell’Eterno, miniera inesauribile e gratuita, depositata nel cuore di ciascuno di noi.

Infine – chiude il parroco Monsignor Zorzin - , a nome della Comunità Cristiana, rispettosi della Civitas Gradensis, di cui facciamo parte attivamente, invochiamo l’aiuto dell’energia di Dio, perché il 2001 sia un riprendere coraggiosamente il cammino, tutti assieme, per il bene integrale della nostra Città, e “in nome de Dio, avanti!”

 L.T.


Il nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale  (CPaPa)

Sono stati presentati  dalla parrocchia,  domenica 1 aprile,  i nuovi componenti del Consiglio Pastorale Parrocchiale (CpaPa) durante da messa delle ore 10:

Mons. Armando Zorzin                  Parroco

Don Stefano Goina                       Vicario Cooperatore

Don Nicola Ban                            Vicario Cooperatore

Roberto Combatto                        segretario referente

Lucia Fumolo Marchesan                designata per la Scuola Materna

Mario Toso                                  designato per le relazioni con le istituzioni

Matteo Marchesan                        designato per la Scuola Materna

Alfio Giorda                                 rappresentante del Consiglio Affari Economici

Claudia Vlacci Bellan                     Gruppo S.Crisogono e Gruppo Missionario

Daniela Troian Bottin                    Gruppo S.Crisogono e Gruppo Missionario

Eugenio Scuz                               Gruppo ANSPI Spes

Gino Meneghel                             Gruppo Azione Cattolica

Giovanni Pastorecchio                   Gruppo Portatori della Madonna

Italo Olivotto                              Gruppo Scout

Mariagrazia Marchesan                  Rappresentante del Mondo della Sofferenza

Nino Lauto                                  Gruppo Corale S.Cecilia

Rita Facchinetti Tognon                Gruppo Ministri Eucaristia

Sara Polo                                    Gruppo Catechisti